Aree Terapeutiche Cardiologia Fibrilazione Atriale
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FIBRILAZIONE ATRIALE


La fibrillazione atriale (AF) è un'aritmia che interessa gli atri del cuore. In un normale ritmo cardiaco, l'impulso generato dal nodo senoatriale causa la contrazione del muscolo cardiaco e permette il pompaggio del sangue. Nella fibrillazione atriale gli impulsi elettrici del nodo sinoatriale diventano disorganizzati ed originano battiti cardiaci irregolari.


È caratterizzata da una attivazione completamente anarchica e frammentaria degli atri, presenza di multipli fronti d'onda di attivazione dell'impulso elettrico, con conseguente disorganizzata contrazione atriale. Questa contrazione degli atri è spesso inefficace dal punto di vista emodinamico.

La fibrillazione atriale può emergere in vari contesti clinici. Può infatti presentarsi in soggetti normali quando questi sono sottoposti a stress emotivi, interventi chirurgici, abuso acuto di alcol, stati febbrili. Può comparire in soggetti sofferenti di cardiopatia, come la stenosi mitralica o altre cardiopatie valvolari, la cardiopatia ipertensiva e ischemica. Può essere dovuta alla presenza del fascicolo di Marshall. Una delle cause extracardiache di fibrillazione atriale è la bronchite cronica ostruttiva.